Laser vascolare

Che cos’è il laser vascolare?

Il laser vascolare è una procedura che consente di rimuovere teleangectasie, angiomi, capillari, malformazioni vascolari e lesioni venose nel corpo, nel volto e negli arti inferiori. Queste condizioni possono presentarsi in chiunque indipendentemente da età, etnia e fototipo e rappresentano un fastidioso inestetismo per milioni di donne e uomini.

Perché si esegue?

Questa terapia è indicata in caso di:

In cosa consiste?

Inizialmente sarà necessario individuare le vene da trattare in posizione eretta, dopodiché si inizierà la terapia (dapprima per le vene più profonde e in seguito dei capillari superficiali). È possibile che durante le sedute il paziente avverta un dolore puntorio transitorio che viene ridotto grazie all’applicazione di un gel freddo sulla pelle o di un dispositivo che genera aria fredda. Il laser emette degli spot luminosi che attraversano la cute senza danneggiarla e assorbono il sangue dei capillari provocando una chiusura del vaso, che verrà spontaneamente riassorbito dal corpo nel giro di qualche settimana. Le sedute durano circa 10-20 minuti a sessione in base alla tipologia e all’estensione della condizione da trattare. Il numero di sedute può variare a seconda del caso e queste devono essere eseguite ogni 40-50 giorni.

Preparazione per il laser vascolare

È necessario evitare l’esposizione sia prima che dopo la procedura: il laser vascolare, se eseguito su pelle abbronzata, potrebbe provocare effetti collaterali. Il paziente dovrà inoltre seguire alcuni accorgimenti prima di sottoporsi a laser vascolare:

  • Non eseguire trattamenti esfolianti (es. peeling);
  • Non utilizzare creme abbronzanti o prodotti che contendono acidi o sostanze fotosensibili.

Recupero a seguito della procedura

A seguito della procedura sarà possibile riscontrare rossore e gonfiore nella zona trattata che sparirà spontaneamente dopo alcuni giorni. Si consiglia in ogni caso di idratare la pelle con delle creme che verranno appositamente prescritte dallo specialista e di fotoproteggersi per due settimane, evitando sia l’esposizione al sole che ai raggi UV.

Trattamenti alternativi

In alternativa alla tecnica laser, le teleangectasie possono essere trattate con procedure più invasive come la scleroterapia. Questo trattamento, in particolare, è indicato in casi di vasi di calibro maggiore (varici).